Una ricerca di Oxfam ipotizza che il prezzo dei Corn Flakes potrebbe innalzarsi repentinamente nei prossimi anni.

http://www.oxfam.org/en/grow/policy/standing-sidelines

A causa infatti di più frequenti eventi estremi, come inondazioni e siccità, il prezzo di commodities come mais e riso potrebbero duplicarsi entro il 2030 e come risultato, anche i nostri famosi cereali per colazione diverrebbero più costosi. Sempre Oxfam ritiene possibile incremento del prezzo di una scatola di cereali del 44%. Ma se questo per noi può rappresentare un fastidioso campanello d’allarme, pensate a cosa potrebbe rappresentare il raddoppio dei prezzi di un bene di consumo di base, come il riso, per i paesi più poveri.

L’industria agraria e alimentare è accreditata, secondo la ricerca, di un quarto delle emissioni di gas climalteranti a livello globale. La famosa charity sta facendo pressioni perché i componenti di tali comparti industriali e i le organizzazioni a loro supporto allentino le barriere ad una legislazione sul clima, anzi utilizzino la loro influenza fissando nuovi e più ambiziosi target di riduzione delle emissioni e investano su una supply chain dalla fattoria alla tavola più carbon friendly.

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