Le associazioni dei lenders (Loan Market Association (LMA) ,Asia Pacific Loan Market Association (APLMA) e Loan Syndication and Trading Association (LSTA)) si muovono per lo sviluppo della sostenibilità, rilasciando il nuovo protocollo Sustainability Linked Loan Principles.

Quando il mondo del credito si muove sui temi della sostenibilità con concretezza, non può che essere un segnale positivo per il sistema. La presentazione dei Sustainability Linked Loan Principles (SLLP) traccia una direzione: premialità e monitoraggio delle performance di sostenibilità. Proprio ciò che le aziende davvero sostenibili auspicano.

L’accezione sustainability linked è adeguata per qualsiasi tipo di prestito che potrà essere utilizzato per scopi aziendali generali che incentiva il mutuatario, con riduzioni o aumenti di tasso di interesse, in base al raggiungimento di obiettivi prestazionali di sostenibilità prestabiliti. Il protocollo SLLP classifica i prestiti che incentivano il mutuatario, in genere attraverso variazioni di tasso, per raggiungere obiettivi di prestazione di sostenibilità ambiziosi determinati in fase di stipula. I prestiti collegati alla sostenibilità rappresentano uno degli strumenti più diretti per incentivare un mutuatario a migliorare il proprio profilo di sostenibilità. Attraverso l’impostazione di target prestazionali significativi, infatti, gli istituti di credito possono avere un impatto reale nel indirizzare le aziende in un efficace percorso di sostenibilità.

L’SLLP fornisce un framework che consente di identificare e comprendere le caratteristiche chiave dei prestiti collegati alla sostenibilità, sulla base dei seguenti quattro componenti:

  1. Relazione con la strategia di sostenibilità del mutuatario – Il mutuatario di un prestito collegato alla sostenibilità dovrebbe chiaramente comunicare ai suoi finanziatori l’allineamento dei propri obiettivi di sostenibilità e i Target di Performance relativi alla Sostenibilità (SPT) definiti nel contratto di finanziamento.
  2. Impostazione degli obiettivi – la misurazione della sostenibilità del mutuatario per allineare i termini del prestito alla prestazione del debitore rispetto a benchmark SPT predeterminati.
  3. Reporting: i mutuatari dovrebbero essere incoraggiati a fornire pubblicamente informazioni relative ai propri Target STP, anche all’interno dei report di sostenibilità.
  4. Revisione: La necessità di una revisione esterna sarà concordata tra il mutuatario e l’ente finanziatore.

L’interesse nell’implementazione del protocollo è forte e ci si attende che i Principi rafforzino la fiducia dei mutuatari e degli investitori verso l’ambito del credito “green”.

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